Finché morte non ci separi (Parte II)

falsi miti sul matrimonio

Nel precedente post abbiamo cominciato a parlare dei falsi miti sul matrimonio. Ne abbiamo decritti quattro, oggi concludiamo con i restanti tre.


Quinto mito: la nascita dei figli non potrà che migliorare un matrimonio potenzialmente difficile o in crisi.
In alcuni casi i figli possono aiutare i coniugi a prendere momentaneamente le distanze dai loro problemi di coppia ma questi prima o poi si ripresenteranno. Si pensa erroneamente che i figli rappresentino un collante per i partner in crisi ma, con tutte le energie che richiedono, non possono far altro che peggiorare il rapporto anziché migliorarlo.

Sesto mito: il matrimonio è una “cura” contro la solitudine. Falso. Le persone che si sposano per guarire dalla loro solitudine ben presto si accorgono che la solitudine più intensa è quella che si condivide con un’altra persona. Parliamo di individui che non dispongono di un adeguato bagaglio comportamentale e in numerose situazioni interpersonali non sanno assolutamente come comportarsi. Per questo motivo, in molte occasioni non sono in grado di comprendere le persone con cui si relazionano e a loro volta non vengono compresi. Quando due persone con queste difficoltà si sposano nessuna delle due capisce che l’altro ha gli stessi limiti e ciascuna si aspetta atteggiamenti che vanno ben al di là delle capacità del partner. Il risultato è che ci si sente più soli di prima.

Settimo mito: se mandi il tuo partner “a quel paese”, il tuo matrimonio non è sano. Anche se due persone sono ben affiatate tra loro, non vuol dire che in ogni momento debbano avere medesimi desideri, bisogni e speranze. E’ naturale che possano esserci momenti di tensione e di conflittualità e, proprio in questi momenti, ciascuno dei due partner deve sentirsi libero di esprimere ciò che sente senza paura che le proprie emozioni, anche quelle negative, possano mettere a repentaglio il legame. In un rapporto di coppia che funzioni, ciascuno dovrà aver fiducia che l’altro saprà accoglierlo anche quando emergerà il disaccordo. D’altronde come possiamo sapere cosa uno realmente sente e pensa se si è sempre accondiscendenti?

Adesso lascio la parola a voi: cosa pensate di questi falsi miti sul matrimonio?

Fonte:

Loriedo C., Di Giusto M., De Bernardis G. (2011), Attrazione e scelta. Incontrarsi e formare una coppia, Milano – Ponte alle Grazie

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