Gli alberi secchi (Un’interpretazione psicologica)

collera

Vediamo insieme quale può essere una possibile interpretazione psicologia al racconto pubblicato con l’ultimo post.
Bisogna intendere la storia a livello simbolico e sicuramente non concentrarsi sull’omicidio. Il messaggio principale è quello di non scatenare la rabbia in maniera indiscriminata ma solo nel momento opportuno. Il protagonista del racconto offre l’acqua e la vita anche nelle peggiori condizioni ma arriva un tempo in cui è necessario mostrare la giusta collera.
In realtà capita, soprattutto alle donne, di gettare anestetico sui propri sentimenti d’ira, di addolcire la rabbia per paura di offendere l’altro.

L’uomo della storia vive in un’oasi e nel servire gli altri si sente bene. E così anche noi, evitando qualsiasi confronto per paura del conflitto, pensiamo di sentirci meglio ma questa sensazione non dura. Per stare davvero bene, è indispensabile capire quando liberare una giusta collera e quando no. In natura, i lupi evitano il confronto, ma quando devono difendere il loro territorio, quando qualcosa o qualcuno minaccia il gruppo e i cuccioli, allora esplodono. Scatenare la rabbia, in alcuni momenti può essere un diritto, potremmo dire un dovere morale per poter conservare i propri equilibri e impedire ad altri di varcare confini che in realtà sono invalicabili.

A volte, abbiamo dentro di noi un combattente affaticato che si rifiuta di andare in battaglia: per questo nella psiche trova posto un’oasi inaridita.
L’uomo della storia è inizialmente preso alla sprovvista dall’uccisione del cavaliere ma, quando si rende finalmente conto che “la prima idea è quella giusta”, è liberato dalla regola, fin troppo banale, che non bisogna mai essere in collera e impara che la collera è giusta quando non è fuoco distruttivo ma fuoco capace di cuocere.
Arrivano momenti in cui diventa d’obbligo liberare una rabbia che scuota i cieli. In risposta a un’offesa grave contro l’anima o lo spirito. Ovviamente bisogna prima provare con tutte le altre strade ragionevoli per ottenere un cambiamento ma, se non portano a nulla, allora occorre scegliere il momento giusto per mostrare i denti e ridare vita all’oasi inaridita.

Fonte:  Clarissa Pinkola Estés – Donne che corrono coi lupi – Milano, 2013 Frassinelli

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